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Neruda

Voglio che tu sappia una cosa,

se guardo la luna di Cristallo,

il ramo rosso del lento autunno alla mia finestra,

se tocco vicino al fuoco l'impalpabile cenere

o il rugoso corpo della legna..

..tutto mi conduce a te,

come se ciò che esiste,

aromi, luce, metalli fossero piccole navi che vanno

verso le tue isole che m'attendono.

Orbene,

se a poco a poco cessi d'amarmi,

cesserò anche io d'amarti a poco a poco.

Se d'improvviso mi dimentichi,

non cercarmi più, perchè già ti avrò dimenticato.

Se consideri forte e pazzo

il vento di bandiere che passa per la mia vita

e ti decidi a lasciarmi sulla riva del cuore in

cui ho le radici,

pensa

che in quel giorno,

in quell'ora,

leverò in alto le braccia e le mie radici

usciranno a cercare altra terra.

Ma, se ogni giorno,

ogni sera,

senti che a me sei destinato

con dolcezza implacabile,

se ogni giorno sale alle tue labbra un fiore a cercarmi,

pensa che anche in me tutto quel fuoco si ripete,

in me nulla si spegne né si dimentica

il mio amore si nutre del tuo amore,

e finché tu vivrai starà tra le tue braccia

senza uscire dalle mie.

P. Neruda

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