Ciliegine
Che soddisfazione . Stamattina sono uscito presto con il cane. L'ho portato quasi in cima la monte. Una faticata ma ne è valsa la pena. Mi piace troppo passeggiare nel sottobosco, con i raggi del sole che filtrano a malapena e poi arrivare in un posto scoperto e scaldarsi, sentire il sole che ti entra dentro e.....niente non lo so ma il sole e' una delle mie più grandi passioni, forse si era capito. Ho seguito una strada nuova oggi, un nuovo sentiero del Parco. Mi sono ripromesso di farlo fino in fondo ("in cima") la prossima volta.
Al ritorno mi sono accorto che sulla strada arrivavano i rami di un bellissimo alberello di ciliege. E io non ho resistito, perché la ciliegia è uno di quei frutti che mi ricordo di quand'ero piccolo. Andavo dal mio amico Davide, ci arrampicavamo in cima all'albero, e ne mangiavamo fino a star male. Di quelle naturali, con i vermi, di quel sapore che ormai nel Mondo la gente manco si ricorda piu'. Che godimento. E tornare a casa
con l'odore del bosco sui vestiti. E' ora di pranzo, vado a prendere l'acqua alla sorgente di Fontecorona.
Domani forse torno a Roma